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Affetti Collaterali organizza annualmente, presso il Teatro Cuore, un laboratorio teatrale di "integrazione", che accoglie al suo interno persone con disabilità visiva e persone normo-dotate: tutti i partecipanti, spogliati dei propri limiti, si ritrovano ad essere alla pari. Da sempre il teatro è il contesto per eccellenza che consente a tutte le persone coinvolte, sia attori, sia spettatori, di poter essere uguali e diversi allo stesso tempo. Il teatro è luogo di finzione scenica, di esercizio fisico, vocale, laboratorio creativo ed emotivo, ma anche un momento catartico e liberatorio, che, seppure contenuto nella durata della rappresentazione, protrae i suoi effetti anche in seguito, incidendo profondamente nell'esperienza e nella quotidianità delle persone.
Durante il laboratorio si impara:
- a condividere
- a esporre agli altri con spontaneità ciò in cui si crede
- a utilizzare il diretto coinvolgimento del corpo, quale veicolo per la voce nel canto o in quanto strumento di danza o di produzione di un suono o semplicemente come strumento di espressione
Di conseguenza ognuno:
- "gioca il ruolo di un'altra persona"
- compie azioni divertenti che nella vita quotidiana non arriverebbe nemmeno a pensare
- si libera dagli stereotipi e dalle convezioni limitative della società per esprimere al meglio tutto il suo potenziale creativo
Nel grande gioco del teatro tutti diventano artefici di situazioni più o meno inventate, sognate o immaginate, sicuramente originali e soprattutto appartenute ad ognuno di noi.
Al termine del ciclo di lezioni, il laboratorio prevede la messinscena di un lavoro collettivo, che permette ai partecipanti di cimentarsi davanti al pubblico: un "as...saggio" di quanto appreso durante l'anno trascorso, ma soprattutto un'importante esperienza di palco, per sperimentare di persona l'impegno e l'emozione di un vero spettacolo.
SCOPRI IL LABORATORIO 2010-11
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